La biodiversità del vigneto, disegnata a mano libera.
Le etichette “Carta Bianca” sottolineano con la spontaneità provocatoria di una serie di scarabocchi l’espressività di questi vini provenienti dagli appezzamenti storici Sturm. La pregiata matericità della carta Cotton di Fasson Avery Dennison dialoga perfettamente con la stampa nera e con l’immediatezza del segno grafico.
Dopo aver concepito gli “scarabocchi”, Davide Bevilacqua ha proposto di farli realizzare a Camilla e Achille bambini, i figli di Denis Sturm: “volevo fossero totalmente istintivi, una sgrammaticata metafora del sovescio e della biodiversità che abitano le vigne”.
Ne è nata una serie di 5 label iconiche che celebrano l’unicità dei “crù” in questi pregiati vini passati in legno.